Categoria di alloggio: doppia uso singolo

Guido d’Arezzo

Guido d'Arezzo
991-992 – dopo il 1033

Guido d’Arezzo fu un importante teorico musicale ed è considerato l’ideatore della moderna notazione musicale, con la sistematica adozione del tetragramma. Questo sostituì la precedente notazione adiastematica proponendo un sistema unificato per la loro scrittura utilizzando, per la parte terminale della nota, un quadrato, che sarebbe poi diventato un rombo e infine un ovale.
Il rigo usato da Guido aveva quattro righe (a differenza del moderno pentagramma, che ne ha cinque) ed era perciò detto tetragramma.

Inoltre pose le basi del sistema teorico detto solmisazione, la prima forma di solfeggio. A Guido D’Arezzo si deve inoltre l’invenzione di un sistema mnemonico, detto mano guidoniana, per aiutare l’esatta intonazione dei gradi della scala o esacordo.

La d’Arezzo ha un accesso indipendente a piano strada ed è adatta ad ospitare persone con disabilità. Il bagno ha una doccia roll-over e ampio spazio per persone a ridotta mobilità. Il letto è matrimoniale a dalla finestra si gode della vista sulla Gola di Frasassi.

Brian Eno

Brian Eno
Woodbridge, 15 maggio 1948 | Credits: How We Get To Next – YouTube (4:21), CC BY 3.0

Celebre per le particolari sonorità e l’uso dell’ambiente sonoro, Brian Eno è considerato l’inventore della musica d’ambiente, sebbene il suo stile sia spaziato, lungo la sua prolifica discografia, da quella elettronica a quella etnica, da quella sperimentale a varie forme di rock, quali l’art rock e il glam rock.

È stato inoltre precursore di altri generi come la new wave, e la new age. Noto anche per aver collaborato con artisti di fama internazionale del calibro di David Bowie per la “Trilogia di Berlino” e con i Talking Heads.

La Eno può avere un letto matrimoniale o due letti singoli ed è affacciata sul cortile e il boschetto di fronte Casa Djenga, che a noi piace chiamare bosco fattucchiero, per via degli olmi.

Bartolomeo Cristofori

Bartolomeo Cristofori
Padova, 4 maggio 1665 – Firenze, 27 gennaio 1732

Bartolomeo Cristofori fu un cembalaro, organaro e liutaio italiano, tra i più famosi costruttori di clavicembali del suo tempo.
È stato l’inventore del primo modello di pianoforte, un gravicembalo col piano e forte chiamato, verso la fine del Settecento, con il nome pianoforte, piano-forte, e anche fortepiano, come risulta dalle locandine coeve dei concerti di Beethoven e altri grandi compositori dell’epoca in cui il pianoforte andò affermandosi.

La novità era l’applicazione di una martelliera al clavicembalo: l’idea di Cristofori era di creare un clavicembalo con possibilità dinamiche controllabili dall’esecutore. Nel clavicembalo, infatti, le corde pizzicate non permettono di controllare la dinamica come invece accade sul pianoforte, avendo la possibilità perciò di poter suonare delle note a maggior o minor volume.

La Cristofori ha un arredamento essenziale, un letto matrimoniale e una vista suggestiva sulla Gola di Frasassi.

Lev Sergeevič Termen

Lev Sergeevič Termen
San Pietroburgo, 15 agosto 1896 – Mosca, 3 novembre 1993

Lev Sergeevič Termen fu l’inventore del theremin, il primo strumento elettronico, famoso in tutto il mondo, e di molti altri strumenti elettronici oggi purtroppo dimenticati.

Dopo aver studiato fisica e astronomia, insieme al violoncello, si trasferì da cittadino sovietico negli USA dove brevettò il theremin e lo fece conoscere con dimostrazioni pubbliche in tutto il territorio statunitense.

Continuò a costruire strumenti elettronici al Conservatorio di Mosca fino a quando, nel 1967, a seguito di un articolo sul New York Times che rivelava la sua seconda vita in URSS – in America era stato dato per morto – tutti gli strumenti da lui costruiti furono distrutti e gettati in discarica.
Nel 1992, poco prima di morire all’età di 97 anni, i nuovi strumenti che aveva ricostruito con pazienza furono nuovamente distrutti da ignoti che violarono il suo laboratorio, insieme a gran parte del suo archivio.

La Termen è arredata in stile modernista con mobili anni ’40. Il letto è matrimoniale, con la possibilità di aggiungere un letto supplementare, per soggiorni di tre persone. Dalla finestra si può vedere l’abitato storico di Pianello di Genga e le verdi colline circostanti.

Emile Berliner

Emile Berliner
Hannover, 20 maggio 1851 – Washington, 3 agosto 1929

Emile Berliner fu un inventore tedesco che riuscì a sviluppare i prototipi del microfono e del grammofono.

Il 4 marzo 1877 ottenne il brevetto per il microfono a carbone e la Bell Telephone Company ne comprò i diritti.
Nel 1878 l’invenzione di Berliner aprì però una controversia sulla paternità del progetto. Thomas Alva Edison, dopo essersi rivolto alla Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, si vide assegnare la proprietà del microfono a carbone nel 1892.

A Berliner non restò che dedicarsi ad un nuovo progetto: il grammofono. Questa volta, fortunatamente, fu lui ad avere la meglio, perché fu proprio questo oggetto, e non il suo antenato, il fonografo di Edison, a raggiungere il grande pubblico per la riproduzione della musica.

Oltre che inventore del grammofono, brevettato nel 1887, Berliner inventò anche i primi prototipi di giradischi.

La Berliner può avere un letto matrimoniale o due singoli e affaccia sul cortile e il boschetto di fronte Casa Djenga, che a noi piace chiamare bosco fattucchiero, per via degli olmi.